L'Arte della Resilienza

Un viaggio attraverso le sfide

Dalle battaglie dell’infanzia alla forza della giovinezza, un’ode alla vita che ho imparato ad amare.

La mia prima lotta: a due anni.

A due anni ho incontrato la leucemia. Non ero ancora in grado di parlare, ma ho imparato la cosa più importante che potessi imparare: l’arte della resilienza. Fin da subito, ho dovuto lottare per la mia vita, e ho capito che la forza più grande si trova proprio dentro di noi.

Il gioco della vita.

La voglia di giocare ed essere bambina non mi ha mai abbandonata. Non capivo la malattia, ma capivo la voglia di vivere. Anche nei momenti più difficili, la mia voglia di giocare e la mia natura di bambina non mi hanno mai abbandonata. Ho imparato che la gioia e la spensieratezza sono la mia più grande forza, la mia arma segreta per affrontare ogni ostacolo.

Paura e coraggio, a 13 anni.

Dopo aver imparato a lottare fin da bambina, a 13 anni ho incontrato la paura, sotto forma di epilessia. Ma in quella paura ho trovato un coraggio inaspettato, la forza di affrontare ogni nuova sfida che la vita mi ha messo davanti.

Il corpo che non amavo e la vita che mi ha salvato.

A 16 anni, guardavo il mio corpo e non lo riconoscevo. Non lo amavo, ma non potevo non notare che, in segreto e senza che me ne rendessi conto, mi stava salvando la vita.

Il mio rifugio invisibile.

Ho imparato che l’invisibilità può essere una superpotenza. Quando la realtà diventava troppo pesante, mi rifugiavo tra le pagine di un libro, in un mondo fatto di inchiostro e sogni, dove potevo essere chiunque e dove i miei incubi non potevano raggiungermi.

Attimi di vita

Un percorso fatto di immagini, che catturano ogni emozione.